Introduzione
Per tre giorni, lo stand di RosicaSalentino è stato un vivace punto di incontro, un piccolo angolo di Salento nel cuore di Bologna.
L'obiettivo era chiaro: presentare il gioco e, soprattutto, far giocare! E il pubblico ha risposto con un entusiasmo travolgente.
In tantissimi si sono fermati, incuriositi dalla grafica accattivante e dalla promessa di un'esperienza ludica diversa. Persone di ogni età e provenienza si sono sedute ai nostri tavoli, pronte a immergersi nelle peculiarità del tacco d'Italia. Il gioco ha dimostrato la sua straordinaria capacità di coinvolgere e divertire.
Tra risate contagiose e scoperte inaspettate delle tradizioni salentine, i partecipanti si sono lasciati conquistare dal nostro "tacco".
È stato particolarmente gratificante osservare come, attraverso il gioco, si potessero veicolare elementi culturali e aneddoti legati al Salento, spesso sconosciuti ai più. La magia è stata tale da superare anche le barriere linguistiche: persino un ragazzo inglese si è appassionato al gioco, dimostrando che l'ironia e la vivacità di RosicaSalentino sono universali. E la cosa più divertente? Ha persino vinto il suo obiettivo "C'ha fare?", portando con sè, come premio, una copia del gioco!
Questa esperienza al Play Festival non sarebbe stata possibile senza il supporto di una comunità straordinaria. Vogliamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutti coloro che si sono fermati per chiedere informazioni, a chi ha giocato con noi condividendo risate e momenti di pura gioia, a chi ha scelto di acquistare una copia di RosicaSalentino portando un pezzetto di Salento a casa, e soprattutto a chi ha condiviso con noi la bellezza di questo piccolo grande progetto.
Ogni interazione, ogni sorriso, ogni acquisto è stato un incoraggiamento a proseguire con la stessa passione.







